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Giubileo della Famiglia militare e di polizia

Data:

04/05/2016


Giubileo della Famiglia militare e di polizia

Si è conclusa domenica 1 maggio la tre giorni del “Giubileo della famiglia Militare e di Polizia”, inserita all’interno del più ampio “Giubileo della Misericordia”, e celebrato in occasione del trentennale dalla promulgazione della “Spirituali Militum Curae” - la costituzione apostolica voluta da Papa Giovanni Paolo II “per una più efficace cura spirituale dei militari ed una concreta e specifica forma di assistenza pastorale”. Alla base dell’iniziativa ha giocato un ruolo decisivo la sensibilità di Papa Francesco, e la sua risolutezza nel voler sottolineare e celebrare l’importanza della presenza e del contributo dato dai cappellani nelle zone di crisi e di instabilità, nonché mettere in evidenza la priorità che la Santa Sede attribuisce all'aspetto della assistenza spirituale dei militari.

Questo Giubileo è stato sia un’occasione di riflessione e di incontro per i rappresentanti degli Ordinariati, sia un’opportunità per organizzare diversi incontri su temi rilevanti, come i diritti umani e la nuova evangelizzazione, ai quali hanno partecipato anche personalità illustri del clero. Di particolare importanza è stata la partecipazione di Monsignor Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato, che ha tenuto un intervento su “Gli Ordinariati Militari e le Forze di Polizia impegnate nella formazione al Diritto Umanitario”.

Significativa per i rappresentanti dei diversi Ordinariati e delle forze dell’ordine di tutto il mondo è stata l’udienza Giubilare con Papa Francesco e il passaggio della Porta Santa, svoltisi entrambi sabato 30 Aprile. In occasione dell’udienza il Pontefice ha ricordato ai militari di essere “chiamati non solo a prevenire o a porre fine ai conflitti, ma a contribuire alla costruzione di un ordine fondato sulla verità, sulla giustizia, sull'amore e sulla libertà…” ed esortandoli in particolare ad essere “strumenti di riconciliazione, costruttori di ponti e seminatori di pace”. L'importanza dell'udienza per i militari e le forze dell'ordine italiani è stata enfatizzata dalla presenza  del Ministro della Difesa On. Roberta Pinotti e del Ministro dell'Interno On. Angelino Alfano.


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