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Pre-Expo Dubai 2020: L’Ambasciatore Sebastiani partecipa ad un evento sul Dialogo interculturale e interreligioso.

Data:

23/11/2020


Pre-Expo Dubai 2020: L’Ambasciatore Sebastiani partecipa ad un evento sul Dialogo interculturale e interreligioso.

La “Tolerance & Inclusivity Pre - Expo Week” è il quarto di una serie di eventi digitali globali mediante i quali è stata offerta una panoramica di quelli che saranno i temi oggetto di “Expo Dubai 2020”, l’Esposizione Universale che si svolgerà negli Emirati Arabi Uniti a partire dal 1 ottobre 2021 e che si concluderà il 31 marzo 2022 (la prima che si terrà in un Paese arabo).

A testimonianza dell’impegno crescente degli Emirati Arabi Uniti in materia di collaborazione tra differenti fedi religiose e di incontro tra culture, una delle tematiche centrali dell’Expo sarà il dialogo interculturale e interreligioso, oggetto di un incontro digitale tenutosi martedì 17 novembre 2020 al quale ha partecipato con un videomessaggio l’Ambasciatore Pietro Sebastiani.

La sessione, organizzata sotto la supervisione del Commissariato per la partecipazione dell’Italia a Expo 2020 Dubai, è stata trasmessa sul canale YouTube di Expo 2020 Dubai ed è visibile cliccando qui.

All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, Paul Hinder, Vicario Apostolico dell'Arabia Meridionale (Emirati Arabi Uniti, Oman e Yemen) e Amministratore Apostolico dell'Arabia Settentrionale (Kuwait, Arabia Saudita, Qatar e Bahrain); Stefania Giannini, Vice Direttore Generale UNESCO; Alberto Melloni, Storico delle religioni; Marco Impagliazzo, Presidente della Comunità di Sant’Egidio; Khadijah Taufiq, studentessa dell’Università Bocconi di Milano e giovane rappresentante del programma di Peer-Mentoring del Padiglione Italia.

Durante il suo intervento, l’Ambasciatore Sebastiani ha sottolineato come l’Italia consideri il dialogo interreligioso uno strumento fondamentale per dare impulso alla mutua comprensione tra religioni e popoli differenti e per sviluppare relazioni di compromesso tra molteplici realtà politiche, sociali e religiose. In questo contesto, l’Ambasciatore Sebastiani ha menzionato il Documento sulla Fratellanza Umana - firmato il 4 febbraio 2019 ad Abu Dhabi da Papa Francesco ed il Grande Imam di Al-Azhar Amad Al-Tayyeb - punto cardine del percorso di creazione di una comunità internazionale inclusiva e tollerante.

“L’Italia”, ha proseguito l’Ambasciatore Sebastiani “ritiene che il dialogo interreligioso sia indispensabile per il raggiungimento della pace, specialmente per quei territori oggetto di crisi, in cui le differenze religiose sono causa di conflitto. Il nostro Paese ha fatto della protezione delle comunità religiose uno dei pilastri della sua politica estera, portando avanti direttamente o indirettamente numerose iniziative a favore di comunità religiose ed etniche vittime di violenza settaria, specialmente nel Medio Oriente”.

"Le iniziative di politica estera italiana sono sempre state guidate dai principi di umanità e di imparzialità, che sono intrinsecamente legati alla protezione ed alla promozione della libertà religiosa, che l’Italia supporta anche tramite le sue Organizzazioni non governative".

In conclusione, l’Ambasciatore Sebastiani ha evidenziato che nell’Enciclica Fratelli Tutti di Papa Francesco la parola “dialogo” viene menzionata 44 volte, a testimonianza di come sia fondamentale che tutti ne riconoscano la centralità.

L’edificazione di una comunità internazionale tollerante e fondata sul rispetto reciproco richiede l’imprescindibile partecipazione di tutti gli attori coinvolti, non soltanto delle diverse Chiese o religioni, ma anche della società civile, degli Stati, dei Governi e delle Organizzazioni Internazionali.

Maggiori informazioni sul contributo dell’Italia ed Expo 2020 Dubai sono reperibili sul sito: https://italyexpo2020.it

 

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